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Nuovo portale Europass (parte 2): utilità e vantaggi dei nuovi servizi

Aggiornamento: 30 nov 2021

Il portale Europass, recentemente revisionato, offre nuovi servizi in aggiunta all’editor di creazione del Curriculum Europeo, tra cui la compilazione di un profilo personale. Quali sono questi servizi? Quali utilità portano a candidati, orientatori e formatori?


Il portale Europass, recentemente revisionato, offre nuovi servizi in aggiunta all’editor di creazione del Curriculum Europeo, tra cui la compilazione di un profilo personale. Quali sono questi servizi? Quali utilità portano a candidati, orientatori e formatori?
Nuovo portale Europass

Dopo aver sperimentato il nuovo strumento Europass per la creazione di un cv e descritto pro e contro dello stesso (Nuovo portale Europass – parte 1), vediamo adesso le novità relative alla composizione di un Profilo Europass. Ricordo che la creazione di un cv può essere fatta anche come ospite, senza effettuare il login o dover per forza creare un profilo.


Ma allora che cos’è il profilo Europass, e che vantaggi ci sono nel crearne uno?


Come si legge nel nuovo portale, Europass “aiuta a descrivere le tue competenze, a trovare opportunità di lavoro e di apprendimento interessanti, a gestire le candidature e a creare CV e lettere di presentazione”. In altre parole, il nuovo portale non vuole più essere solo un editor per la creazione di CV e lettere di presentazione, ma offrire maggiori servizi in base alla recente ottica europea sull’apprendimento e l’orientamento permanente.

Una volta creato un account ed effettuato il login si entra nella schermata principale definita “Il mio Europass”, dalla quale si può accedere ai nuovi servizi.


Il nuovo portale Europass non vuole più essere solo un editor per la creazione di CV e lettere di presentazione, ma offrire maggiori servizi in base alla recente ottica europea sull’apprendimento e l’orientamento permanente.
Profilo Europass: schermata principale

Nella zona centrale troviamo un riquadro in alto definito “Opportunità per te”, che permette di ricevere suggerimenti di opportunità di Lavori (sopra) e di Corsi (sotto). In basso troviamo i riquadri “Le mie competenze” (a sinistra) e “I miei Interessi” (a destra). La colonna sinistra -oltre a riportare immagine, motto e presentazione del proprio profilo (se compilati)- permette di: visualizzare il profilo completo, creare un CV, creare una lettera di presentazione, accedere a “La mia biblioteca”.



Vediamo un po’ più nel dettaglio questi servizi:

  • Opportunità di Lavori: il servizio si attiva entrando nel menù impostazioni per spuntare la voce ‘Ricevi suggerimenti di lavori’ nella sezione ‘Gestisci suggerimenti’. Il servizio è molto utile per i candidati in cerca di lavoro, ma è bene chiarire subito che la possibilità di trovare impiego in Italia tramite questo canale è, allo stato attuale (10/11/2020), irrilevante. Il motivo è molto semplice: le opportunità di lavoro che si possono trovare su Europass sono forniti da Eures, rete di cooperazione europea dei servizi per l’impiego, istituita nel 1994 per facilitare la libera circolazione dei lavoratori tra stati membri. A oggi (10/11/2020) il numero delle opportunità di lavoro in Italia è poco più di 4.000 (tra recenti e meno recenti), numero molto basso se paragonato ad altri paesi europei (es. la Francia, che ha una popolazione simile alla nostra, conta più di 302.500 offerte di lavoro; la vicina Svizzera, che ha una popolazione circa 7 volte minore rispetto alla nostra, conta il doppio delle opportunità lavorative; l’Austria ne ha addirittura 50.000 in più…). Anche perché, ad una breve analisi delle offerte più recenti presenti sul portale, si nota che la quasi totalità provengono da una sola fonte (una società di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro). Insomma, se si desidera cercare opportunità di lavoro su internet in Italia è meglio usare altri portali o motori di ricerca perché quello di Europass è (almeno per adesso) poco alimentato e poco aggiornato. Se si attiva l’opzione di ricezione suggerimenti di lavoro, è molto probabile che appariranno opportunità di lavoro all’estero (v. immagine) piuttosto che italiane; d’altronde uno dei motivi per cui sono stati pensati i portali Europass e Eures è favorire la mobilità professionale europea. Il servizio è quindi molto utile per i candidati che vogliono lavorare all’estero.


  • Opportunità di Corsi: per attivare questo servizio si deve entrare nel menù impostazioni (spuntare la voce ‘Ricevi suggerimenti di corsi’ nella sezione ‘Gestisci suggerimenti’), aggiornare il profilo o aggiungere nuove competenze e interessi. Anche in questo caso è bene specificare alcune condizioni: allo stato attuale il motore di ricerca corsi è in fase beta e l’Italia non è tra i paesi che inviano informazioni a Europass su opportunità di studio e formazione. Pertanto usare il servizio è utile solo a chi desidera formarsi in uno dei paesi che partecipano all’inserimento dati: Belgio (comunità francese), Estonia, Germania, Grecia, Islanda, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovenia, Ungheria.

  • Le mie competenze: in questa sezione è possibile costruire un proprio profilo di competenze, selezionandole da un elenco già esistente. Si può procedere in due modi: cercare una competenza da un’apposita stringa di ricerca o ‘pescare’ direttamente dalle competenze suggerite dal portale (i suggerimenti si basano sul profilo personale, sono quindi più precisi se si lo è compilato accuratamente). La competenza suggerita può essere rifiutata (x) o accettata (v); in caso di dubbio si può cliccare sulla competenza per visualizzare la definizione dettagliata della stessa. Il risultato di questo lavoro è la definizione di un profilo di competenze suddiviso per categorie. Lo strumento di costruzione delle proprie competenze è completamente strutturato (non c’è possibilità di scrivere nuove competenze o modificare quelle suggerite) e ciò comporta vantaggi e svantaggi. Il vantaggio è che ha una funzione orientativa, in quanto permette alle persone di riflette su se stessi e le proprie abilità. Il portfolio finale che si ricostruisce può aiutare la persona a prendere consapevolezza delle conoscenze e della capacità che possiede e guidarla nella successiva stesura del CV. Inoltre consente al portale di fare un’analisi dei dati selezionati e, sulla base di questa, fornire suggerimenti sulle opportunità di corsi (non in Italia però, come abbiamo visto al punto precedente). D’altra parte una delle critiche maggiormente mosse in passato ad Europass è che tende eccessivamente alla strutturazione delle sezioni e la standardizzazione delle diciture, con la conseguenza che i curricula rischiano di sembrare tutti uguali. Lo stesso rischio si propone se l’utente utilizza questo nuovo strumento con un semplice copia-incolla dal profilo delle competenze al cv. In questo caso è consigliabile rielaborare le proprie competenze in modo personalizzato e pertinente ed evitare così il rischio di scrivere un cv standard e predefinito che con tutta probabilità non farà una buona impressione nel potenziale datore di lavoro.


  • I miei interessi: in questa sezione è possibile costruire un proprio profilo di interessi. Si può procedere secondo due modalità: selezionare gli interessi da una serie di opzioni già suggerite (in questo caso basta cliccare sul simbolo +) oppure ricorrere ad una stringa per cercare e/o aggiungere altri interessi. Un’altra stringa permette di elencare i luoghi preferiti, ovvero i paesi, le regioni o le città in cui si vuole lavorare o studiare. L’obiettivo di questo strumento è quello di elencare le proprie preferenze per ricevere nella schermata iniziale i suggerimenti personalizzati per opportunità di lavoro e corsi.


  • Profilo Europass: dal tasto ‘Visualizza profilo completo’ è possibile procedere alla compilazione, consultazione o modifica del profilo professionale. In questa parte tutti i dati e le sezioni da inserire corrispondono a quelle presenti nell’editor di creazione cv: informazioni personali, esperienze lavorative, istruzione e formazione e tutte le altre voci attivabili accedendo al link ‘aggiungi nuova sezione’ (per maggiori dettagli vedi post precedente). All’interno della sezione è possibile anche condividere il profilo sulla rete Europass e aggiungere profili in altre lingue. Se i dati da inserire sono gli stessi, perché compilare prima un profilo personale invece di creare un cv direttamente? Come orientatore al lavoro penso che l’utilità sta soprattutto nel poter creare CV diversi a seconda dell’occasione. Una delle principali regole di stesura del Curriculum è la regola della pertinenza, secondo la quale è opportuno scrivere ogni volta un cv diverso in base al destinatario a cui viene inviato. Avere una sola versione del curriculum significa inviare una copia standard a più aziende, le quali tendono a scartare con facilità un documento scritto in modo generico o che presenta esperienze non pertinenti (es: un’esperienza di barista fatta venti anni prima inserita in curriculum inviato per la candidatura di meccanico). Scrivere cv pertinenti significa saper presentare se stessi e le proprie competenze in modo adeguato rispetto al profilo professionale per il quale ci si candida, e mirato rispetto all’azienda alla quale si invia. In più i cv pertinenti soddisfano solitamente anche la regola della lunghezza, secondo la quale un cv deve essere breve (1 o 2 pagine, massimo 3. Ma anche questo dipende da caso a caso e da paese a paese...). Pertanto, la possibilità di avere un profilo professionale che faccia da contenitore di tutte (ma proprio tutte!) le esperienze pregresse e le competenze personali per poi selezionare solo quelle più pertinenti in base al singolo cv che ogni volta si compone ad hoc, mi sembra un’idea molto funzionale ed efficace al fine di comporre curricula brevi e pertinenti. Il nuovo profilo Europass è un servizio che ritengo utile non solo per i candidati ma anche per i professionisti che operano nell’ambito dell’orientamento al lavoro. Durante consulenze o lezioni, gli orientatori e i formatori supportano la persona o il gruppo nella stesura di un unico curriculum, perché non vi è materialmente il tempo di fare altrimenti. Ultimata la creazione del curriculum, nel futuro sta alla persona saperlo modificare autonomamente in base alle singole esigenze. Con questo nuovo servizio Europass è possibile prediligere la stesura del profilo personale (i tempi di compilazione non sono tanto più lunghi dei tempi di creazione diretta del cv), per poi suggerire la creazione di più curriculum in base ai diversi obiettivi formativi e professionali della persona. In questo modo, il professionista ha uno mezzo in più per poter dotare la persona di più strumenti a disposizione per la ricerca del lavoro, fermo restando che nell'ambito dell’orientamento permanente la priorità rimane sempre lo sviluppo della capacità di auto-orientamento (è bene aiutare l’utente a dotarsi di strumenti ma meglio fornire lui le capacità per poterseli creare da solo).

  • Crea un cv: si può procedere in 4 modi: creare un cv ex novo, creare un cv partendo dal Profilo Europass, importare un cv dal proprio dispositivo o dai propri cloud, selezionare un cv archiviato nella propria biblioteca. Ho sperimentato ed esposto pregi e difetti dell’editor per la creazione di un curriculum Europass qui.

  • Crea una lettera di presentazione: si può procedere in 3 modi: creare una lettera ex novo, importare una lettera dal proprio dispositivo o dai propri cloud, selezionare una lettera archiviato nella propria biblioteca. L’editor di creazione lettere di presentazione permette di comporre un testo suddiviso nelle seguenti sezioni: dati personali; informazioni sulla persona/organizzazione destinataria del documento; Città, data e soggetto; Contenuto; Formula di chiusura. Si può infine caricare la scansione della firma, funzionalità davvero molto comoda, tanto da chiedersi il perché non sia stata inserita anche nello strumento di creazione cv (in questo caso, se si desidera inserire la firma, lo si deve per forza fare dopo aver creato e salvato sul pc, per esempio usando il tool ‘compila e firma’ di Acrobat Reader). Terminata la compilazione dei campi si procede con la scelta del modello (Europass fornisce 3 diversi modelli di lettera di presentazione) e il salvataggio del prodotto finale, il quale può essere archiviato nella propria biblioteca o scaricato sul proprio dispositivo. L’editor per la creazione delle lettere presenta lo stesso svantaggio di quello per la creazione del cv: non è possibile salvare in file di testo modificabili (doc o txt): se si vuole modificare il font o formattare il testo per rendere più gradevole e personalizzata la lettera non è possibile farlo. Personalmente non ho mai utilizzato né suggerito l’uso di questo strumento, per due motivi: perché preferisco utilizzare un programma di videoscrittura che permette di personalizzare il testo a proprio piacimento e perché l’invio del cv avviene sempre più frequentemente attraverso canali informatici, per cui è consigliabile scrivere la presentazione direttamente nel corpo della mail. In conclusione: il servizio di creazione lettere di presentazione risulta comodo solo per l’invio cartaceo o nei rari casi in cui sia necessario l’invio come allegato alla mail (l’aggiunta della firma virtuale è veloce e intuitiva), permette una stesura veloce del testo e non richiede difficoltà nell’impostare quelle caratteristiche della lettera (intestazione, oggetto, luogo, data, …) che sono gestite direttamente dall’editor in automatico. D’altro canto, questo aspetto limita molto la possibilità di personalizzazione della lettera per ciò che concerne l’aspetto grafico-visivo. Non rimane che agire sui contenuti per rendere la lettera il più efficace possibile.

  • La mia Biblioteca: è un archivio per conservare e organizzare 4 tipologie di documenti (curriculum, lettere di presentazione, certificati e diplomi, caricamenti). I file presenti in biblioteca possono essere da qui archiviati su dispositivo, modificati (nel caso di cv e lettere), eliminati o condivisi sul portale. Questo servizio rappresenta una comoda possibilità se si vuole archiviare redazioni diverse di curricula e lettere di presentazione in base a diversi obiettivi di ricerca lavoro o aziende target.


Oltre ai servizi appena definiti, dalla schermata iniziale sono presenti altri due link (Studia in Europa e Lavora in Europa) che forniscono informazioni precise su come lavorare e studiare in Europa.



Ecco in sintesi i principali vantaggi e gli svantaggi dei nuovi servizi del portale Europass:


PRO

-Schermata iniziale chiara e intuitiva con riquadri ben organizzati e servizi facilmente accessibili.

-Ottimi servizi per chi cerca opportunità di apprendimento e lavoro nei paesi dell’Unione.

-Possibilità di costruire un portfolio di competenze e riflettere sulle stesse a fini orientativi.

-Possibilità di usare il profilo personale come contenitore di tutte le esperienze e competenze da selezionare successivamente quando si deve creare un cv pertinente alla singola candidatura.


CONTRO

-Motore di ricerca opportunità di lavoro (in Italia) poco alimentato e poco aggiornato.

-L’Italia non fornisce dati per quanto riguarda le opportunità dei corsi.

-Impossibilità di salvataggio in file di testo modificabili (txt, docx, odt) di cv o lettera di presentazione.




Tutte le immagini di questo post sono prese dal portale Europass: https://europa.eu/europass/it

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